La Parrocchia di San Gaudenzio saluta Suor Vittoria

Piena di affetto, di amore e di commozione.
Questa potrebbe essere la descrizione della collegiata di San Gaudenzio, che durante la messa domenicale ha visto partecipi moltissimi bambini, venuti per salutare Suor Maria Vittoria Aldeghi.
L’ottantunenne Suor Vittoria, da 10 anni si occupava del catechismo all’oratorio “Giulio Pastore” e della scuola materna “San Vincenzo”.
Nata a Triuggio (in provincia di Monza-Brianza), da giovane era già stata a Varallo per la sua formazione, ospite presso l’Istituto di Madre Margherita Maria Guaini, dove tutt’ora, tutte le suore legate a questa congregazione, trascorrono un periodo della loro vita.
Successivamente ha trascorso prima un periodo a Quarna, occupandosi di una scuola materna, poi a Senorbi (in provincia di Cagliari), dove è rimasta 10 anni, e infine nel Milanese, dove le suore hanno diverse case.
Ora si trasferirà a Roma, presso la Casa Generale, per aiutare le suore novizie provenienti dall’estero, che devono imparare la lingua e la spiritualità della congregazione.
A Varallo arriveranno nei prossimi mesi altre due suore, che però non si occuperanno dell’asilo, che quindi pur rimanendo parrocchiale, sarà gestito da laici, ad esclusione di Suor Linnette, che si occuperà un paio di giorni a settimana, dell’insegnamento della religione e dell’animazione.
Dopo la celebrazione domenicale, a cui hanno partecipato moltissimi bambini, che le hanno fatto alcuni doni, accompagnati dalle loro famiglie, c’è stato un piccolo rinfresco presso la vicina sede dell’asilo parrocchiale.
Il prevosto, Don Roberto Collarini, si è detto a nome di tutta la parrocchia grato e riconoscente per tutti i suoi servigi, augurandole di proseguire il proprio cammino nel migliore dei modi.

Loris Terrafino

Advertisements

Lourdes 2018: ecco cosa abbiamo imparato

Tutti i pellegrini di ritorno da Lourdes, ogni anno, sembrano non riuscire a esprimere le sensazioni provate durante i giorni di viaggio. Ciò può sembrare strano a coloro che non hanno mai vissuto un’esperienza di questo tipo. Noi animatori dell’oratorio di Varallo, quest’estate, dal 23 al 29 agosto, abbiamo avuto l’opportunità, e la fortuna, di vivere e cogliere davvero l’inafferrabilità dell’atmosfera percepibile a Lourdes. Risulta difficile esprimere a parole questa bellissima esperienza: sono i fatti che parlano. Imboccare un ammalato, aiutarlo a tagliare un pezzo di carne, farlo sedere; accompagnare un anziano a baciare la mano della Madonna e i piedi di Gesù; portare il caffè a un uomo che non può alzarsi. Sono piccole azioni, certo, ma ci hanno aiutato a capire quanto siamo fortunati, quanto vane e assurde siano le nostre lamentele. Ci hanno mostrato quanto conforto dà la Fede nei momenti di difficoltà e quanta forza Maria sa infondere in coloro che la invocano. Ma la cosa più importante che abbiamo capito in questa esperienza è questa: grazie al nostro aiuto, seppur piccolo, altre persone possono sentirsi più felici, più comprese e meno sole.

Micol Sacchi

L’età in (di cui) ci si innamora…

Ma se non ci si innamora a sedici anni, quando mai ci si deve innamorare nella vita?
Gli animatori del Grest sono uno spettacolo di speranza. Consumano un buon pezzo delle loro vacanze tra le mura dell’oratorio. Potevano rosolare – come la maggior parte dei loro coetanei – nell’ozio e nei pomeriggi in piscina. Contraddicono, con la loro presenza, le più apocalittiche previsioni degli esperti di settore circa questi adolescenti autocentrati: egoisti, incapaci di relazione (fatta ovviamente eccezione per quella che rattrappisce sul tastierino dello smartphone). Loro sono qui. In 72. Sommersi dall’affetto e dalle pretese dei 202 iscritti al Grest 2018. Ogni giorno boccheggiando sotto la canicola del sole di inizio estate.
Ma loro sono sempre stati qui! Innamoratissimi!!! Per cinque settimane: ogni giorno tutto il giorno… ed anche di notte, purché tutto fosse pronto l’indomani…
Innamorati non tanto alla maniera dei fidanzatini di Peynet, o degli sposini eterei di Chagall, che volteggiano nel cielo, risucchiati da un vortice di passione estatica. Quelle sono immagini dipinte dagli adulti, non dagli adolescenti: noi ‘grandi’ abbiamo smarrito il senso di questo sentimento così nobile. Anche se sono nella stagione in cui si scatenano le tempeste ormonali, mi accorgo che nell’amore di questi ragazzi è nascosto un segreto che non può essere ridotto alla chimica del sangue. Sognano di dare tutto, in una passione che confina con l’utopia.
Quando in riunione si viviseziona la vicenda di un ragazzo difficile, piombato nell’inferno del non-amore, bisognoso di attenzione, loro non si tirano indietro. Forse il male esiste solo per risvegliare il bene che sonnecchia nell’animo dei giusti. E questi adolescenti è come se, per istinto, cercassero una sfida dove mettere in gioco la propria capacità di amare.
‘Ne provò compassione’ è la diga più bella che la parabola del buon samaritano traccia al grigiore di un mondo indifferente. Di là dalla diga: l’anestesia di chi non prova passione per nulla. Ma di qua dallo sbarramento: il mondo colorato di chi sente pulsare l’esistenza come una sfida da affrontare con il sudore e il sangue.
L’augurio che si può rivolgere loro (… e a noi!!!) è quello di non invecchiare mai: di sentire ansimare quello spirito guerriero che sempre rugge dentro. Di restare terribili, come tutte le persone che non scendono a compromessi con nessuno. A proposito: avete mai tentato di spiegare ad un adolescente che il mondo non è dipinto a tinte forti, ma in un’unica immensa scala di grigi? Non vi crederà mai…
Il Vangelo è un libro scritto per loro. In questi miei primi due anni a Varallo l’ho ripetuto loro più volte. Gesù inciampa in tutti gli uomini che hanno bisogno di una carezza, e si ferma. Gesù ha un cuore che si innamora di ogni uomo che è in riserva rossa d’affetto.
Domanda rivolta ad un’adolescente: ‘Sei innamorata?’. La risposta è stata: ‘Certo, lo sono’. Controdomanda: ‘E da cosa lo capisci?’. La risposta fu bellissima: ‘Perché darei la mia vita per la persona che amo’.
Ditemi voi se, un’adolescenza così, non è bello prolungarla per tutta la vita!
Anche in quest’estate 2018 mi sono innamorato di Animatori così!
Cordialmente

Don GG

Un’ estate in oratorio

In questo giorno di ripresa della scuola sento la necessità di ringraziare i nostri Animatori per la generosità dimostrata nelle attività dell’Oratorio. Dal primo giorno di vacanza fino all’altro ieri senza soluzione di continuità si sono prodigati nei differenti impegni che avevamo insieme previsto: le cinque settimane entusiasmanti di Grest fino al 13 Luglio; quello stesso giorno iniziavano i dieci giorni di turno al Banco di beneficienza; subito è stata la volta dei pranzi ai Pellegrini degli altri oratori verso il nostro Sacro Monte fino all’8 Agosto; dopo i giorni del ferragosto ecco la bella settimana di Pellegrinaggio al servizio degli ammalati con gli Amici di Lourdes; e dopo due giorni dal rientro ecco il camposcuola al mare fino allo scorso venerdì.
Che dire? Se il futuro è in mano a ragazzi così c’è da essere certi che il domani sarà meglio di oggi! 75 giorni di vacanza su 90 totalmente dedicati ai bambini, ai malati, ad altri giovani, alla riflessione su di sé. Come sarebbe bello se gli adulti prendessero esempio da questi animatori: non avendo altro da donare hanno fatto dono del proprio tempo, del proprio sorriso e della loro scanzonata allegria.
Per questo ripropongo la riflessione ‘L’età in (di) cui ci si innamora’ che ho già condiviso al termine dello scorso Grest. Ed invoco su di loro la benedizione del cielo e la protezione dell’Incoronata.

Don Gg

Grazie a tutti!!!

Al termine dell’accoglienza dei giovani pellegrini verso il nostro amato Sacro Monte desidero ringraziare di cuore le moltissime persone che hanno contribuito: 35 kg di pasta, 9 kg di pesto, 24 torte, macedonia, 13 tome, affettati, verdura fresca e cotta, miacce o ferri per prepararle, ed anche le famose bacinelle per far mettere in ammollo i piedi agli amici pellegrini!
Dopo aver dato un po’ i numeri… ringrazio i nostri mitici Animatori che hanno cucinato e servito i pranzi insieme, i fratelli Brentazzoli e le mamme Ottavia e Silvia con Geremia, Isaac, Agata e Pietro.
Se accogliere i Pellegrini (come è scritto in Matteo 25 e nel Catechismo tra le Opere di Misericordia) è la strada per il Paradiso, credo negli scorsi giorni ne abbiamo percorsa molta anche noi!!!
Cordialmente
Don GG

10 Consigli per l’estate

Il grest si è ormai concluso da un mese esatto e anche noi animatori abbiamo iniziato le ferie (si fa per dire, tra un lavoro e l’altro). Spesso però si è chiusi in casa e non si sa che fare; ho deciso dunque di stilare un elenco di piccoli consigli per affrontare l’estate, quel che resta insomma.
1)non alzatevi tardi la mattina, le 9 sono più che sufficienti, altrimenti perderete metà giornata!
2) fate un programma per tutto il giorno (anche per lo studio)
3) fate ciò che vi piace e vi diverte, durante l’anno non avrete tutto questo tempo!
4) uscite, correte, andate in bici, al fiume, in montagna
5) non dimenticate i compiti delle vacanze, è importante tenere allenata anche la mente, non solo i muscoli
6) leggete libri e anche fumetti
7) ogni tanto aiutate
la mamma nelle faccende domestiche
8) incontrate i vostri amici e non escludete sempre chi vi sta antipatico (magari non lo conoscete bene)
9) bevete tanta ACQUA 10) RIDETE

Matilde Rizzi

Giovani di tutta la diocesi di Novara in pellegrinaggio verso il Sacro Monte

In preparazione all’anno di sinodo sul tema dei giovani, indetto dal mese di ottobre da Papa Francesco, più di duecento giovani si sono incamminati sul cammino di San Carlo, tra Arona e Varallo, nelle prime due settimane del mese sicuramente più caldo dell’anno, agosto.

Ospitati negli oratori di Arona, Gozzano, Borgosesia e Varallo, avendo la possibilità di mangiare, rinfrescarsi e dormire, questi ragazzi stanno rivivendo quest’antica esperienza per poi andare a Roma, rispondendo all’invito del Papa.

In particolare a Varallo abbiamo offerto la pasta con il pesto (raccolto anche grazie all’aiuto di molti parrocchiani), le miacce (preparate e farcite da alcuni animatori), e dopo un buffet, macedonie, granite e dolci di molti tipi.

L’ultima tappa di questo cammino. sicuramente molto formativo sia per il corpo che per lo spirito, sarà mercoledì, con ben 55 ragazzi.

Loris Terrafino

(Nelle foto il gruppo di cuochi e un gruppo di pellegrini)Gruppo CucinaPellegrini (2)

Verso Lourdes (3/3)

Buongiorno don!

La ringrazio per tutti i momenti magici che questa esperienza grazie a lei e grazie a tutti voi mi ha fatto vivere! Sono tornato soddisfatto e piangente come non mai: dal saluto alla Grotta fino al nostro ultimo incontro e poi di notte in bus. In tutta confidenza le dico che una felicità così coinvolgente e persistente non l’ho mai provata.

Sicuramente avrei desiderio di riincontrare il signor AB, è una persona di cui ci si dimentica difficilmente (hahaha), e soprattutto, se sarà possibile, sarei entusiasta di partecipare l’anno prossimo ancora con il vostro gruppo.

Le vogli(am)o beneIMG_9511.JPG

Verso Lourdes (2/3)

Don,

Volevo proporre una preghiera per i malati di tutto il pianeta. Le sembrerà scontato, ma in realtà credo sia dovere dedicare i nostri pensieri a persone la cui unica ‘colpa’ è stata perdere a dadi con la sfortuna. In più sono convinto che tutti dovremmo umilmente sederci, ascoltare e soprattutto imparare da esseri umani come noi, che hanno fatto del loro non aver più nulla da perdere una virtù unica. Tra tutti i malati però vorrei riservare una particolare preghiera a coloro che si trovano nella loro situazione a causa di abusi, violenze, e/o traumi inflitti loro da altri esseri umani, che forse neanche meriterebbero di essere chiamati tali.

Fino a tre giorni fa ero convinto non esistessero persone veramente buone, ma ora posso affermare di averle incontrate e mi affascina vedere la loro lotta quotidiana contro la malattia, ma principalmente contro questo mondo deviato e corrotto in cui viviamo.

Grotta di Lourdes, 25 Luglio 2018

P.S: Don, faccia ciò che vuole di questo foglio, ma io sono anonimo.

IMG_9454.JPG

Blog at WordPress.com.

Up ↑

Create your website at WordPress.com
Get started